<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Sicurezza on Avvocati e Mac</title><link>https://beta.avvocati-e-mac.it/categories/sicurezza/</link><description>Recent content in Sicurezza on Avvocati e Mac</description><generator>Hugo</generator><language>it-IT</language><copyright>Filippo Strozzi</copyright><lastBuildDate>Fri, 26 Jul 2019 07:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://beta.avvocati-e-mac.it/categories/sicurezza/feed.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Secure ShellFish: gestire i dati dell'ufficio in sicurezza su iPad</title><link>https://beta.avvocati-e-mac.it/blog/2019/07/26/secure-shellfish-gestire-i-dati-dellufficio-in-sicurezza-su-ipad/</link><pubDate>Fri, 26 Jul 2019 07:00:00 +0000</pubDate><guid>https://beta.avvocati-e-mac.it/blog/2019/07/26/secure-shellfish-gestire-i-dati-dellufficio-in-sicurezza-su-ipad/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;img src="Secure-ShellFish-gestire-i-dati-ufficio-in-sicurezza-su-iPad.001.jpeg" alt=""&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A fine giugno è uscita sull&amp;rsquo;AppStore &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/secure-shellfish/id1336634154?uo=4"&gt;Secure ShellFish&lt;/a&gt; un&amp;rsquo;app di cui sono stato e sono tuttora &lt;em&gt;beta-tester&lt;/em&gt; e che ha cambiato il mio modo di lavorare con l&amp;rsquo;iPad (ve ne avevo accennato nella &lt;a href="https://www.avvocati-e-mac.it/mailinglist"&gt;newsletter&lt;/a&gt;).
In sintesi &lt;a href="https://secureshellfish.app/"&gt;Secure ShellFish&lt;/a&gt; permette di collegarsi via SSH (ve ne parlerò più in dettaglio oltre) ai dati presenti su di un server (il vostro Mac, un NAS o anche un PC Windows) e di poterli usare all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;applicazione &lt;em&gt;File&lt;/em&gt; di iOS in maniera trasparente.
Se ciò non bastasse, in caso di mancanza di un collegamento ad internet, prima di trovarsi &lt;em&gt;off-line&lt;/em&gt; è possibile scaricare una cartella o addirittura più cartelle direttamente sull&amp;rsquo;iPad per lavoraci &lt;em&gt;off-line&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Perché usare Pi-hole per proteggere il proprio studio professionale ?</title><link>https://beta.avvocati-e-mac.it/blog/2019/02/22/perch-usare-pi-hole-per-proteggere-il-proprio-studio-professionale-/</link><pubDate>Fri, 22 Feb 2019 07:00:00 +0000</pubDate><guid>https://beta.avvocati-e-mac.it/blog/2019/02/22/perch-usare-pi-hole-per-proteggere-il-proprio-studio-professionale-/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;img src="2019-02-25-Perch-usare-Pi-hole-per-proteggere-il-proprio-studio-professionale.001.jpeg" alt=""&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h1 id="perché-usare-pi-hole-per-proteggere-il-proprio-studio-professionale"&gt;Perché usare Pi-hole per proteggere il proprio studio professionale?&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;Negli ultimi mesi ho preso, un po&amp;rsquo; per caso, una deriva verso Linux. Non preoccupatevi … questo sito non cambierà il nome in &lt;em&gt;Avvocati e Linux&lt;/em&gt; (per ora 😜) tuttavia sto apprezzando sempre più i vantaggi di usare software &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Open_source"&gt;open-source&lt;/a&gt;. Nelle mie varie incursioni nel mondo &lt;em&gt;open-source&lt;/em&gt; sono incappato un po&amp;rsquo; per caso in &lt;a href="https://pi-hole.net/"&gt;Pi-hole&lt;/a&gt; un interessante sistema di blocco delle pubblicità sui siti internet e di prevenzione di malware.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cifrare i dati sul cloud con Cryptomator</title><link>https://beta.avvocati-e-mac.it/blog/2018/07/02/cifrare-i-dati-sul-cloud-con-cryptomator/</link><pubDate>Mon, 02 Jul 2018 07:00:00 +0000</pubDate><guid>https://beta.avvocati-e-mac.it/blog/2018/07/02/cifrare-i-dati-sul-cloud-con-cryptomator/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;img src="2018-07-02-Cifrare-i-dati-sul-cloud-con-Cryptomator-logo.001.jpeg" alt=""&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con il GDPR l&amp;rsquo;esigenza di proteggere i dati dei nostri clienti dovrebbe aver aumentato la sensibilità di molti avvocati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Proteggere i dati, spesso, passa attraverso la cifratura degli stessi soprattutto se questi dati sono conservati in servizi cloud che, per come sono strutturati a prescindere dalle garanzie dichiarate, non possono essere mai considerati sicuri al 100%.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poter cifrare sul cloud in modo trasparente i propri dati è una possibilità molto interessante e grazie al buon &lt;strong&gt;Davide Gatti&lt;/strong&gt; ho conosciuto Cryptomator (ne approfitto per segnalarvi il suo nuovissimo podcast: &lt;a href="https://player.fm/series/survival-hacking"&gt;Survival Hacking&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>