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SPID per accedere al PCT da iOS (e non solo)

Filippo Strozzi
· 2 min di lettura

Segnalo l’ottimo articolo del collega Francesco Saverio Orlando che spiega come utilizzare lo SPID per l’accesso qualificato al PCT e per scaricare i documenti informatici dei nostri fascicoli telematici.

Più avanti conto di documentarvi in dettaglio il tutto, sicuramente ne parlerò nei miei prossimi convegni (le date sono ormai certe – vi aggiornerò a breve anche su questo).

Cos’è lo SPID ?

SPID sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale ed è la soluzione che permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

Il Punto d’accesso (c.d. PdA) della Regione Toscana (come Pubblica Amministrazione) permette di accedere sia con il metodo classico CNS che con lo SPID.

Perché è interessante questa possibilità?

Con l’uso di SPID permette non è più necessaria una smartcard / un token USB (c.d BusinessKey o ArubaKey) per effettuare l’accesso in chiaro ai nostri fascicoli.

È quindi possibile accedere da dispositivi mobili iPhone ed iPad ma anche da smartphone e tablet Android.

Quel che manca ancora …

Se è possibile accedere ai fascicoli telematici e scaricare i documenti anche con iOS non è ancora possibile eseguire da questi device i depositi telematici.

In questi giorni sto testando la firma remota a mezzo OTP di Quadra. Non ho ancora fatto delle prove pratiche ma questo metodo dovrebbe permettere di depositare gli atti attraverso smartphone e tablet chiudendo così il cerchio con SPID.

Cos’è la firma remota ?

I Kit di Firma Remota sono composti da un certificato di Firma Digitale che risiede presso un server sicuro (HSM “Hardware Security Module”) e un dispositivo OTP (One Time Password che è traducibile in italiano come codice temporaneo) che permette al titolare di firmare i propri file da qualsiasi postazione connessa a internet senza l’utilizzo di un dispositivo fisico di firma digitale.

Il meccanismo funziona un po’ come gli home-banking. Per firmare un documento occorre inserire un codice segreto che viene inviato via SMS o viene generato attraverso un apposito apparecchio hardware.

In conclusione

Finalmente inizia ad essere possibile l’utilizzo di tablet e smartphone per il Processo Civile Telematico.

Come potete vedere visto l’approssimarsi del mio corso di formazione sul PCT sto approfondendo le novità del settore e conto, più avanti, di aggiornarvi con ulteriori interessanti novità.

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