
Automatizzare le operazioni noiose
Non sarebbe meraviglio se il computer lavorasse al posto nostro? Se anche per voi la risposta è sì, vi allego un’utile risorsa. Automate boring staff, che tradotto in italiano suonerebbe “automatizzare le cose noiose”, è un interessante libro online (in lingua inglese) dedicato ai principianti per imparare il linguaggio di programmazione Python finalizzato all’automatizzazione di compiti ripetitivi.
L’utilità di automatizzare il lavoro al computer
Credo fortemente negli strumenti di automatizzazione del lavoro al computer soprattutto quando si tratta di scrivere testo o lavorare con i file. Abitualmente utilizzo programmi che mi permettono di fare ciò. Oggi come oggi non riuscirei a vivere senza Textexpander, Hazel e Launchbar. In generale questo approccio è più semplice di quello proposto nel libro, ovvero di imparare un linguaggio di programmazione. Tuttavia quest’ultimo approccio ha l’indiscutibile vantaggio di essere meno costoso, io utilizzo svariati software per automatizzare il lavoro al computer mentre con Python è possibile farlo con un unico ambiente ed a costo zero. Inoltre, una volta superato lo scoglio di imparare il linguaggio di programmazione, questa conoscenza apre infiniti modi di personalizzare l’automatizzazione di operazioni ripetitive.
Sintesi del contenuto del libro
Il libro oltre alle basi del linguaggio di programmazione insegna a manipolare il testo, automatizzare l’apertura delle applicazioni, automatizzare lo spostamento di file all’interno del vostro computer, automatizzare le riposto alle email ed ai messaggi di testo, estrarre dati dai fogli di Excel e manipolare file DOC e PDF. Insomma, un utile arsenale di trucchi per velocizzare il lavoro.
7 commenti
Ciao Giacomo, Antitutto una premessa: sono tutto fuorché un esperto di programmazione per cui prendi le mie parole per quel che sono. Venendo alla tua domanda ti confermo che se hai velleità di gestire o personalizzare siti internet o utilizzare Wordpress, il Python non credo faccia per te e PHP possa interessarti di più. Considera però che imparare a programmare è una cosa, imparare uno specifico linguaggio è un’altra.
Facendo una metafora linguistica nella prima ipotesi impari a parlare, nella seconda impari una specifica lingua. Ovvio è che se vuoi parlare con più gente possibile oggi, se non sai parlare, forse ti converrebbe iniziare a parlare l’inglese, continuando la metafora, ma se sei nato in Italia ed hai imparato l’italiano con più o meno sforzi puoi imparare l’inglese che ha principi simili anche se non totalmente uguali all’italiano.
Io sono incuriosito da questo linguaggio sia perchè adoro quel che riesce a fare Federico Viticci con Editorial e Pytonista su iOS. Sia per le funzioni di Regex che implementa Python.
Ciao Francesco, Workflow è una splendida app e l’ho scaricata da tempo. Devo dire che, pur non essendomici applicato tantissimo, non ho ancora trovato dei modi veramente utili per utilizzarla in ambito lavorativo. Sono aperto a suggerimenti però! Se riesco un articolo introduttivo mi piacerebbe scriverlo.
Ho invece creato delle automazioni per il PCT piuttosto interessanti per Mac utilizzando Automator che spero di condividere con voi relativamente a breve.
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